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CORSO di COACHING Autorizzato dalla Regione Marche

Numero ore: 
100
Sede: 
MACERATA - CORSO CAVOUR N. 29
Data corso: 
dal 14/01/2018 al 17/06/2019
Data scadenza iscrizioni: 
20/11/2018
Stage: 
NO
Prezzo: 

€ 1100 Pagabile a rate - € 200 per chi usufruisce del voucher formativo

Corso Personale servizi vari - COACHING riedizione del corso scheda n. 1002759 AUTORIZZATO DALLA REGIONE MARCHE con D.D.P.F. n. 761 del 30/11/2017

IL CORSO FA PARTE DEL CATALOGO REGIONALE FORMICA PERTANTO E' POSSIBILE RICHIEDERE IL VOUCHER FORMATIVO DI € 900 (COSTO PER IL PARTECIPANTE € 200)

OBIETTIVO DEL CORSO

L'obiettivo del corso è fornire ai partecipanti l’opportunità di apprendere teorie, metodi, tecniche e competenze per saper “fare” e per saper “essere” un coach capace e competente, grazie ad un percorso formativo di intenso coinvolgimento e di qualità della docenza e delle materie trattate.

Durata: 100 ore Marzo - ottobre 2018

Moduli didattici - Competenze e abilità che verranno acquisite:

MODULO 1 ORIENTAMENTO INZIALE /LA FIGURA DI COACH n. 4 ore

•Illustrazione del percorso (struttura, articolazione, obiettivi, modalità di verifica, risultati, delle modalità operative previste)

•La presentazione individuale dei partecipanti in forma libera e attraverso attività guidate dall’esperto di orientamento

•La figura professionale del coach

•Normativa esercizio professionale

•Legge N. 4 del 14 gennaio 2013

•Comportamento e deontologia professionale

MODULO 2 STABILIRE LE BASI DEL COACHING n. 8 ore

•Comprende e dimostra col suo comportamento le regole di condotta professionale previste da ICF (vedi sezione III del Codice Etico)

•Comprende e segue le regole previste dal Codice Etico

•Comunica con chiarezza le differenze tra coaching, consulenza, psicoterapia ed altre professioni di supporto

•Suggerisce al cliente, se necessario, di rivolgersi ad un altro professionista di supporto, sapendo quando è necessario e quali sono le risorse esistenti

•Comprende e illustra efficacemente al cliente le linee guida ed i parametri specifici della relazione di coaching (ad es: la logistica, i compensi, il calendario dell’attività, qualsiasi altro dettaglio che sia attinente)

•Concorda insieme al cliente cosa è appropriato all’interno della relazione e cosa non lo è, cosa viene e non viene offerto, e le responsabilità reciproche

•Rileva se vi sia effettiva armonia tra il proprio metodo di coaching e le necessità del potenziale cliente

MODULO 3 COCREARE LA RELAZIONE n. 16 ore

•Dimostrare un interesse sincero per il benessere del cliente e per il suo futuro

•Dimostrare sempre integrità personale, onestà e sincerità

•Stabilire accordi chiari e mantiene le promesse

•Manifestare rispetto per le percezioni del cliente, il suo stile di apprendimento, il suo modo di essere

•Offrire supporto continuo e incoraggia nuovi comportamenti ed azioni del cliente, compresi quelli che rischio coinvolgono l’assunzione di rischi e la paura di fallire

•Chiedere autorizzazione ad esplorare con il cliente nuove aree sensibili e delicate

•Flessibilità durante il processo di coaching, adeguandosi alla situazione

•Accedere alla propria intuizione, e confida nelle proprie sensazioni interiori, “segue la propria pancia”

•È aperto al non sapere e ad assumere rischi

•Vede diversi modi di lavorare con il cliente e sceglie al momento ciò che è più efficace

•Usare efficacemente l’umorismo per creare leggerezza ed energia

•Cambiare prospettiva con fiducia e sperimenta nuove possibilità di azione

•Dimostrare fiducia nell’affrontare emozioni forti, nel gestirle senza esserne travolto o condizionato

MOD. 4 COMUNICARE CON EFFICACIA 32 ore

•Si dedica al cliente e al suo programma, e non al programma che il coach ha per il cliente

•Ascoltare le questioni del cliente, i suoi obiettivi, i suoi valori e le convinzioni a proposito di ciò che è o non è possibile

•Distinguere tra le parole, il tono della voce, ed il linguaggio del corpo

•Riassume, parafrasa, reitera, rispecchia ciò che il cliente ha detto, per assicurare chiarezza e comprensione

•Incoraggia, accetta, esplora e sostiene il cliente nell’ espressione di sentimenti, percezioni, questioni, convinzioni e suggerimenti

•Integrare ed elabora le idee ed i suggerimenti del cliente

•Focalizzare o riconosce l’essenza della comunicazione del cliente e lo aiuta ad arrivarci, piuttosto che dilungarsi in lunghe descrizioni

•Permettere al cliente di dar libero sfogo e di chiarire la situazione senza dare giudizi o pareri, allo scopo di passare alla fase successiva

•Fa domande che riflettono ascolto attivo e comprensione della prospettiva del cliente

•Fa domande che stimolano scoperta, introspezione, impegno o azione (ad es.: quelle domande che sfidano le supposizioni del cliente)

•Fare domande aperte per creare maggiore chiarezza, possibilità o nuovi apprendimenti

•Fare domande che spingono il cliente verso ciò che desidera, e non domande che richiedono al cliente di giustificarsi o di guardare indietro.

•Riformulare e si esprime con chiarezza per aiutare il cliente a capire da un’altra prospettiva ciò che vuole o ciò che di cui non è certo

•Formulare con chiarezza gli obiettivi del coaching, l’agenda degli incontri, lo scopo di tecniche o esercizi.

•Usare un linguaggio appropriato e rispettoso verso il cliente (ad es.: non-sessista, non razzista, nontecnico, non-gergale)

•Utilizzare metafore ed analogie per aiutare a illustrare un certo punto o a dipingere una raffigurazione verbale.

MOD. 5 FACILITARE APPRENDIMENTO E RISULTATI ore n 40

•Esplora per ottenere una maggiore comprensione, consapevolezza e chiarezza

•Identifica per il cliente le questioni sottostanti, le modalità ricorrenti di vedere sé stesso ed il mondo, le differenze tra fatti ed interpretazioni, le dissomiglianze tra pensieri, sensazioni ed azioni

•Aiuta i clienti a scoprire da soli nuovi pensieri, convinzioni, percezioni, emozioni, umori, ecc., che rafforzano la loro capacità di agire e di ottenere ciò che è importante per loro

•Comunica ai clienti prospettive più ampie e li ispira ad impegnarsi a cambiare il loro punto di vista per scoprire nuove possibilità di azione

•Aiuta i clienti a vedere i diversi fattori interrelati che influiscono su di loro e sui loro comportamenti (ad es: pensieri, emozioni, il corpo, i trascorsi personali)

•Esprime al cliente le proprie intuizioni con una modalità utile e significativa

•Identifica i maggiori punti di forza così come le aree che necessitano di maggiore crescita e apprendimento, e ciò dove maggiormente puntare durante il coaching

•Quando scopre una differenza tra quanto il cliente dice e quanto fa, chiede al cliente di distinguere tra situazioni insignificanti e importanti, tra comportamenti situazionali rispetto a omportamenti ricorrenti

•Fa brainstorming col cliente e lo aiuta a definire azioni che capace gli permetteranno di dimostrare, mettere in praticare e di approfondire i nuovi apprendimenti.

•Aiuta il cliente a focalizzarsi e ad esplorare sistematicamente questioni e opportunità specifiche che sono fondamentali per gli obbiettivi di coaching prefissati

•Stimola il cliente a esplorare idee e soluzioni alternative, a valutare opzioni, e a prendere le decisioni correlate

•Promuove sperimentazione attiva e scoperta di sé, in cui il cliente applica immediatamente dopo la sessione, nel suo ambito professionale o privato, ciò che è stato discusso e appreso.

•Celebra i successi del cliente e le sue capacità di crescita futura

•Sfida le supposizioni e le percezioni del cliente per provocare la nascita di nuove idee e trovare nuove possibilità di azione

•Sostiene o porta avanti punti di vista allineati agli obiettivi del cliente e, senza attaccamento, chiede al cliente di considerarli

•Aiuta il cliente nell’impegnarsi ad agire ora, durante la sessione di coaching, offrendo supporto immediato

•Incoraggia le sfide, ma anche un ritmo di apprendimento confortevole

•Consolida le informazioni raccolte e stabilisce con il cliente un piano di coaching e degli obiettivi di sviluppo che riguardano le sue questioni e le maggiori aree di apprendimento e di crescita

•Crea un piano con risultati che siano realizzabili, misurabili, specifici e che abbiano delle scadenze precise

•Adegua il piano quando l’andamento del processo di coaching e il cambiamento della situazione lo richiedono

•Aiuta il cliente ad identificare e ad accedere a diverse risorse di apprendimento (ad es.: libri, altri professionisti)

•Identifica e definisce i primi successi che siano importanti per il cliente

•Chiede con chiarezza al cliente quali sono le azioni che lo porteranno verso gli obiettivi prefissati

•Dimostra di seguire lo sviluppo del processo di coaching chiedendo al cliente lo stato degli impegni presi durante la/le sessione/i precedente/i

•Riconosce al cliente ciò che ha fatto, non ha fatto, ha appreso o di cui ha preso consapevolezza dalla/le sessione/i precedente/i

•Prepara, organizza e rivede efficacemente col cliente le informazioni ottenute durante le sessioni

•Mantiene focalizzato il cliente tra una sessione e un’altra sul piano di coaching e i risultati, le azioni concordate e i temi per le sessioni future

METODOLOGIE DIDATTICHE

La metodologia si basa sul "learning by doing".

Gli strumenti didattici che si adotteranno per sviluppare i risultati attesi saranno:
lezioni frontali;
esercitazioni con applicazione;
video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;
costruzione di mappe cognitive;
discussione di casi

REQUISITI DI INGRESSO:

Per l'ammissione al corso il candidato dovrà avere dimostrare attraverso il curriculum di essere in possesso di uno di questi requisiti:

- diploma di scuola media superiore o laurea

IL CORSO E' A NUMERO CHIUSO; il criterio di selezione utilizzato nell'individuazione dei partecipanti sarà l'ordine di arrivo delle domande.

Al termine del corso a coloro che avranno frequentato almeno il 75% delle ore verrà rilasciato un attestato di frequenza in Personale servizi vari COACHING riconosciuto ai sensi di legge