Il corso è rivolto alle micro, piccole e medie imprese esercenti una delle attività ricadenti nella seguente classificazione delle attività economiche ATECO 2002
(19.1 – 19.2 – 19.3 - 18 - 18.1 - 18.24 - 18.30.2 - 25.13 - 29.54.2) aventi sede legale e/o operativa nell’ambito della filiera calzaturiera del fermano-maceratese o nel Polo Produttivo di Tolentino.
PROGRAMMA DEL CORSO
PRIMA LEZIONE
• Progettazione del sistema di controllo di gestione
• A livello di azienda, di centro di costo, di prodotto/servizio
• Determinazione e programmazione degli obiettivi aziendali e parametri di controllo
• Ruolo del controlling nell’organizzazione aziendale, sua struttura operativa.
SECONDA LEZIONE
• Gli obiettivi e gli strumenti di controllo nel breve e nel lungo periodo
• Nel breve termine: la massimizzazione del margine di contribuzione via costi e ricavi
• Nel lungo termine: la creazione di valore via determinazione del cash flow
• Quando ricorrere alla logica "full", quando a quella "direct"
• Analisi di variabilità dei costi operativi e di quelli strategici
• Analisi di variabilità del capitale e determinazione della redditività e della contribuzione di prodotto o servizio
TERZA LEZIONE
• Le problematiche dei costi finalizzati al controllo
• La struttura di costo di prodotto/servizio
• Il perchè dei costi standard
• La ripartizione dei costi comuni
• Il controllo dei centri produttivi tramite gli standard
• Il controllo dei centri ausiliari tramite gli scambi intercentro via tariffa contabile, standard, di mercato
• Il controllo degli altri centri tramite il carico di lavoro
QUARTA LEZIONE
• Activity Based Costing
• Il nuovo approccio per la ripartizione dei costi di periodo e comuni
• La definizione del "processo" e delle attività che lo costituiscono
• L'individuazione del "cost driver"
• Calcolo dei costi sulla base dell'attività assorbita
• I costi non a valore aggiunto, i costi della qualità
• L'analisi delle attività strategiche rilevanti sul posizionamento competitivo del prodotto sul mercato
QUINTA LEZIONE
• L’orientamento al cliente: il target costing e il Kaizen costing
• Il confronto con i best in class: il benchmarking
SESTA LEZIONE
• Il budget quale strumento di governo gestionale. Problematiche connesse
• Il processo di budgeting di una azienda industriale
• Il budget delle funzioni aziendali
• Calcolo degli standard
• Calcolo della capacità produttiva
• Valorizzazione degli scambi intercentro - determinazione delle varianza di volume (costi non assorbiti) - report del budget complessivo, report del budget di prodotto
• Il controllo budgetario
• Il budget economico
• Il budget finanziario
• Il budget degli investimenti
• L’analisi degli scostamenti tra i dati previsionali (preview) e quelli programmati (budget)
• L’utilizzo dell’analisi degli scostamenti a supporto del miglioramento dell’efficienza aziendale
SETTIMA LEZIONE
• I fattori critici di successo nell’implementazione dei sistemi di controllo
• Reporting
• Il report della direzione generale
• Il report delle altre direzioni
• Il report dei centri di costo
• I report di prodotto
• Il report di business
• Il report di progetto
• Il report sul capitale circolante
• Il report sulle varianze
OTTAVA LEZIONE
La balanced scorecard: dalla strategia all’azione
• Perchè utilizzare la balanced scorecard
• La costruzione di una balanced scorecard
• La balanced scorecard come strumento di controllo
• La balanced scorecard come strumento di diffusione delle informazioni
NONA LEZIONE
• Company management:
- i principali indici: e.v.a., r.o.e, debt to equity ratio e le nuove terminologie utilizzate
- determinazione del capitale investito: fisso e circolante
- analisi di sensitività su leva economica, leva del capitale investito, leva finanziaria
• Reporting - la reportistica nel processo di budgeting e controlling
DECIMA LEZIONE
• Product management:
• analisi economico-finanziaria di prodotto nella logica strategica e in quella operativa
• margine operativo e margine di contribuzione, analisi del break even point
• analisi di sensitività: prezzo, volumi, costi variabili, costi fissi, capitale circolante
• calcolo del prezzo obiettivo (goal price) - calcolo del prezzo minimo (floor price)
• Analisi degli scostamenti
• Report di produzione, report di vendita